Moto in Alto Adige 2026: nuove regole, chiusure e consigli per motociclisti
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Il 19 giugno 2026 la giunta provinciale dell’Alto Adige ha approvato una nuova regolamentazione che vieta le manifestazioni motoristiche organizzate sulle strade di passo situate in aree protette e oltre i 1.600 metri di quota; tra i tratti interessati rientrano, tra gli altri, Passo dello Stelvio, Passo del Rombo, Passo Gardena, Passo Sella e Passo di Costalunga. Il normale traffico individuale resta comunque consentito: i giri in moto in Alto Adige si potranno fare come di consueto. Per le manifestazioni motoristiche organizzate e i raduni, invece, ci sono zone grigie che al momento non sono ancora del tutto chiarite. Questa guida riassume cosa prevede la delibera, quali passi sono coinvolti e come organizzare al meglio i tuoi giri in Alto Adige nel 2026.
Cosa è stato deciso in Alto Adige?
Nella seduta del 19 giugno 2026 la giunta provinciale dell'Alto Adige guidata dal presidente Arno Kompatscher ha approvato una regolamentazione per gli eventi sportivi motoristici organizzati su alcune strade statali e provinciali. La delibera rientra nella Strategia di Sostenibilità Alto Adige 2030 e nel Piano Clima Alto Adige 2040. Il punto centrale della norma: le manifestazioni motoristiche organizzate non sono più consentite su determinati passi e, in generale, su tutte le strade oltre i 1.600 metri di quota, indipendentemente dal tipo di veicolo (auto, moto o trattori) e dal tipo di alimentazione.
Le motivazioni: tutela del paesaggio e della natura, riduzione del rumore, sicurezza stradale e salvaguardia del Patrimonio UNESCO Dolomiti.
I passi coinvolti * Passo dello Stelvio (Stilfser Joch)
Passo del Rombo (Timmelsjoch)
Passo di Monte Giovo (Jaufenpass)
Passo Gardena (Grödnerjoch)
Passo Sella (Sellajoch)
Passo di Costalunga (Karerpass)
Altre strade nelle Dolomiti, in Val Badia, in Val Sarentino e nelle aree di parco naturale e alta montagna Il divieto vale inoltre per tutte le strade e i percorsi oltre i 1.600 metri. L'elenco non è definitivo: le autorità possono includere ulteriori strade in fase di autorizzazione."
Cosa si intende per "manifestazione motoristica organizzata"?
Qui la cosa si fa interessante, e per molti motociclisti anche un po' confusa. La regolamentazione non riguarda solo le competizioni classiche come rally o gare in salita. Sono espressamente inclusi anche: * Eventi motoristici a scopo di intrattenimento, ovvero iniziative che non prevedono cronometraggi o classifiche
Gare di regolarità con regolamento, controlli o valutazione finale
Raduni e uscite organizzate di veicoli storici
In linea di principio anche tour in moto organizzati a fini commerciali, se assumono il carattere di una vera e propria manifestazione L'interpretazione esatta di quali tipologie di manifestazione rientrino nel divieto non è ancora stata definita del tutto. La giunta provinciale ha annunciato ulteriori chiarimenti.
Cosa cambia per chi esce in moto per conto suo?
Il messaggio è chiaro: il traffico privato non viene toccato. Se parti da solo o con qualche amico per un giro sui passi dolomitici, nel 2026 puoi continuare a farlo senza nessuna restrizione. Nessuna chiusura per il normale traffico stradale, nessun obbligo di registrazione, nessuna autorizzazione aggiuntiva. Cosa tenere a mente: *Vale il Codice della strada come al solito: limiti di velocità, limiti di rumore e regole locali.
Le chiusure dei passi per altri motivi (eventi sportivi, cantieri, maltempo) restano in vigore e possono comunque condizionare il tuo percorso.
La giunta provinciale chiede esplicitamente rispetto e prudenza: la guida rumorosa o aggressiva è un tema sotto particolare osservazione.
E per i tour organizzati e i motoclub?
È il punto più incerto al momento. Se un hotel per motociclisti, un tour operator o un concessionario organizza un giro guidato, è un "evento motoristico organizzato a scopo di intrattenimento"? E se un motoclub organizza un'uscita di gruppo, rientra nel divieto? La delibera non dà una risposta chiara. L'interpretazione si definirà nelle prossime settimane e mesi. Per organizzatori e partecipanti: prima di prenotare un tour guidato che attraversa l’Alto Adige o include passi dolomitici, conviene chiedere direttamente all’organizzatore. Per le uscite private dei motoclub: se il giro non viene pubblicizzato, non ha fini commerciali e non prevede classifiche o cronometraggi, allo stato attuale nulla impedisce un'uscita di gruppo tra amici.
Altre chiusure importanti sui passi alpini nel 2026
A prescindere dalla delibera dell'Alto Adige, nel 2026 ci sono diverse chiusure da tenere d'occhio quando organizzi i tuoi giri. ### Stelvio Bike Day
Passo dello Stelvio chiuso il 29 agosto 2026
La chiusura al traffico motorizzato (escluse le e-bike) vale sul tratto da Trafoi fino alla cima del Passo dello Stelvio, dalle 8:00 alle 16:00. La stessa chiusura si applica anche ai tratti dalla cima fino a Santa Maria e da Bormio fino alla cima.
Colle del Nivolet con accesso contingentato
Il Colle del Nivolet, in Italia, sarà contingentato in tutti i weekend di luglio 2026 e dal 27 luglio al 30 agosto 2026 tutti i giorni: al massimo 350 veicoli al giorno potranno salire dal Lago Serrù fino alla Piana del Nivolet. Accesso solo tramite prenotazione online (45 ticket online, 5 prenotabili in loco). La stessa regola vale anche per i primi due weekend di settembre.
Passo Gardena chiuso dal 1° settembre 2026
Il Passo Gardena sarà chiuso al traffico privato motorizzato in determinate fasce orarie a partire dal 1° settembre 2026, nell’ambito di un’ulteriore regolamentazione. I dettagli non sono ancora disponibili: se stai programmando un giro in moto in autunno, tieni d’occhio gli aggiornamenti.
Sella Ronda Bike Day
In una delle giornate di sabato di settembre i passi dolomitici Gardena, Campolongo, Pordoi e Sella sono completamente chiusi alle moto e riservati alle biciclette: * 12 settembre 2026, dalle 8:30 alle 15:30 L’appuntamento di inizio stagione del 6 giugno 2026 è già passato.
Ulteriori chiusure alpine nel 2026 * Strada dell’Assietta (Italia): riperta dal 6 luglio 2026
Traforo del Monte Bianco: chiusure ripetute tra maggio e agosto 2026 per lavori
Tirolo: resta in vigore il divieto per le moto rumorose
Importante per chi attraversa l'Austria: nei distretti tirolesi di Reutte e Imst è in vigore, dal 15 aprile al 31 ottobre 2026, un divieto di circolazione per le moto con rumore da fermo superiore a 95 dB(A). Tra le strade interessate figurano, tra le altre, la Lechtalstraße (B198), la Tannheimerstraße (B199) e la Hahntennjochstraße (L72/L246). La Fernpassstraße (B179) non è interessata dal provvedimento. Per sapere se la tua moto rientra nel divieto, controlla il valore alla voce U1 della carta di circolazione.
Consigli pratici per i tuoi giri in moto in Alto Adige nel 2026
Nonostante le nuove regole, l’Alto Adige resta una delle regioni più belle d’Europa da vivere in moto. Ecco qualche consiglio: * Controlla lo stato dei passi prima di partire. Per l'Alto Adige: traffico.provincia.bz.it (stato in tempo reale di tutti i passi dolomitici). Per lo Stelvio e i passi lombardi: valtellina.it/situazione-passi (Stelvio, Gavia, Mortirolo, Spluga e altri, aggiornato regolarmente). Per una panoramica completa di tutti i passi alpini: alpenpaesse.de/italia (in tedesco, ma le icone aperto/chiuso sono immediate).
Parti presto la mattina. In alta stagione i passi dolomitici sono molto trafficati tra le 10 e le 17.
Scopri le alternative. La Val Sarentino, la Val d’Ultimo, il Deutschnonsberg e le strade panoramiche in Val Venosta offrono ottimi percorsi per la motocicletta, ma sono decisamente più tranquilli rispetto a Passo Gardena o Passo Sella.
Tieni il rumore basso. L’attenzione al rumore delle moto cresce in tutta Europa. Giri del motore ragionevoli e rispetto nei centri abitati aiutano a non peggiorare la situazione.
Pianifica il percorso con flessibilità. Con una buona pianificazione del percorso puoi evitare in anticipo chiusure, tratti soggetti a ingorghi e cantieri.
Scegli bene dove dormire. Gli hotel per motociclisti offrono spesso servizi extra come locali per asciugare l’abbigliamento e consigli sui percorsi. Dopo la nuova delibera, conviene ancora di più ricevere informazioni dirette.
Domande frequenti (FAQ)
Nel 2026 posso ancora andare in Alto Adige in moto?
Sì. Il traffico individuale non viene toccato. I giri in moto privati in Alto Adige restano possibili, anche sui passi dolomitici. I passi dolomitici sono chiusi alle moto?
No. La delibera del 19 giugno 2026 riguarda esclusivamente le manifestazioni motoristiche organizzate. Se esci da solo o con un piccolo gruppo privato puoi continuare a percorrere lo Stelvio, il Passo Gardena, il Passo Sella e gli altri valichi. Che cos’è una “manifestazione motoristica organizzata”?
Rally, gare in salita, prove di regolarità e iniziative con carattere competitivo o di intrattenimento. Anche i tour in moto organizzati a fini commerciali possono rientrare nel divieto, ma l'interpretazione precisa non è ancora stata definita del tutto. La delibera vale anche per le moto elettriche?
Sì. La regolamentazione vale indipendentemente dal tipo di alimentazione.
Come motoclub devo richiedere un’autorizzazione?
Allo stato attuale no, purché l’uscita non abbia carattere competitivo, non venga pubblicizzata e non sia organizzata a fini commerciali. Chi organizza regolarmente uscite con gruppi numerosi farebbe bene ad aspettare i prossimi chiarimenti. Il Passo Gardena verrà chiuso del tutto?
Non per il traffico privato. Sono previste chiusure per eventi specifici, come il Sella Ronda Bike Day del 12 settembre 2026, e un'ulteriore regolamentazione a partire dal 1° settembre 2026 con dettagli ancora da definire. Dove posso trovare le chiusure dei passi aggiornate?
Per l'Alto Adige: traffico.provincia.bz.it. Per Stelvio e passi lombardi: valtellina.it/situazione-passi. Per una panoramica di tutti i passi alpini: alpenpaesse.de/italia. In Tirolo esiste davvero un divieto di circolazione per le moto rumorose?
Sì, ma solo su alcune strade nei distretti di Reutte e Imst, dal 15 aprile al 31 ottobre, e solo per le moto con rumore da fermo superiore a 95 dB(A).
Conclusione: l’Alto Adige resta terra di moto, con più consapevolezza
La delibera del 19 giugno 2026 cambia il modo in cui in futuro saranno possibili gli eventi motociclistici organizzati in Alto Adige. Per chi viaggia da solo, per i piccoli gruppi di amici e per il classico giro in moto in solitaria tra le Dolomiti la regione resta aperta. Con una richiesta: guidare con rispetto per il territorio e per chi ci vive.
Se nel 2026 punti verso l'Alto Adige, informati prima di partire sulle chiusure in vigore e sulle regole locali. Con un buon percorso, gli orari giusti e un po' di attenzione, l'Alto Adige resta quello che è da sempre per chi va in moto: uno degli scenari più belli d'Europa. Ed è proprio per questo che esiste calimoto. Buona strada — gute Reise!