Tour in moto in Repubblica Ceca: percorsi, regole e consigli
Tour in moto in Repubblica Ceca: le regioni più belle, tutte le regole (vignette, 0,0‰, kit di pronto soccorso) e consigli. Pianifica il tuo tour.
La Repubblica Ceca non ha passi alpini, ma offre in compenso strade di campagna poco trafficate che attraversano catene collinari, città storiche e una cultura della birra che rende ogni sosta un vero piacere, oltre a un grande vantaggio rispetto alla maggior parte dei Paesi vicini: le motociclette circolano completamente senza vignetta su tutte le autostrade e superstrade ceche. In questa guida trovi le regioni più belle per il tuo tour in moto attraverso la Repubblica Ceca, tutte le norme del traffico aggiornate e i consigli più importanti.
Perché vale la pena fare un tour in moto in Repubblica Ceca
Quando si sente la parola "tour in moto", si pensa subito allo Stelvio, alla Großglockner-Hochalpenstraße o al Col du Galibier. La Repubblica Ceca gioca in un altro campionato – ed è proprio questo il suo fascino.
Invece dei grandi scenari alpini qui trovi dolci colline e rilievi più aspri, chilometri di strade di campagna senza traffico significativo e villaggi in cui un pranzo con canederli e una pils costa ancora meno di 10 euro. In più, una densità di castelli e fortezze per chilometro quadrato che difficilmente trova rivali in Europa.
Per un tour in moto questo significa: guida rilassata invece di caccia ai passi, piacere di guida invece di record di curve. Se dopo un lungo weekend di touring vuoi goderti una settimana senza traffico aggressivo e senza caselli, sei nel posto giusto.
La Repubblica Ceca si presta sia a un weekend lungo sia a un tour circolare di 10 giorni.
Le regioni più belle per tour in moto in Repubblica Ceca
La Repubblica Ceca si divide grossomodo in Boemia (ovest, con Praga) e Moravia (est). Per i motociclisti sono particolarmente interessanti le catene montuose che si sviluppano lungo i confini del Paese. Le abbiamo suddivise in base alle loro caratteristiche.
Monti Metalliferi – curve al confine sassone
I Monti Metalliferi (in ceco Krušné hory) rappresentano per molti motociclisti il primo contatto con la Repubblica Ceca. Lungo la Krušnohorská magistrála, la strada panoramica che corre sul crinale della catena montuosa, si guida a ridosso del confine, con splendide viste su entrambi i Paesi e abbastanza curve da riempire un intero weekend. Distanza: circa 100 km più eventuali deviazioni Durata consigliata: 1–3 giorni Highlights: Boží Dar (la cittadina più alta della Repubblica Ceca), Klínovec (Keilberg, 1.244 m), città di Jáchymov Periodo migliore: da maggio a ottobre Ideale come itinerario transfrontaliero tra Repubblica Ceca e Germania: molti motociclisti combinano i Monti Metalliferi e il Vogtland in un tour ad anello.
Monti dei Giganti — il punto più alto della Repubblica Ceca
I Monti dei Giganti (Krkonoše) sono la catena montuosa più alta della Repubblica Ceca, dominata dalla Sněžka (1.602 m), la vetta simbolo della regione al confine con la Polonia. Per i motociclisti meritano soprattutto la salita verso Špindlerův Mlýn ("Spindlermühle"), la strada che passa per Pec pod Sněžkou e le escursioni giornaliere sul versante polacco della catena. Distanza: tour giornalieri da 150–250 km Durata consigliata: 2–4 giorni Highlights: salita alla Sněžka a piedi, Spindlermühle come punto di ritrovo per biker, passi di confine verso la Polonia Periodo migliore: da metà maggio a fine settembre Consiglio: in estate i Monti dei Giganti diventano anche una rinomata area escursionistica. Alcuni tratti di strada possono dunque avere accesso limitato. Informati in anticipo!
Selva Boema (Šumava) — foreste incontaminate e percorsi oltreconfine
La Selva Boema (Šumava) è la più grande area boschiva della Repubblica Ceca e allo stesso tempo regione di confine con la Baviera e l’Alta Austria. Le sue caratteristiche: foreste fitte, torbiere d’alta quota, strade di campagna solitarie su cui si può guidare per ore senza incrociare un’altra motocicletta. Distanza: possibili tour circolari da 200–400 km Durata consigliata: 2–4 giorni Highlights: lago artificiale di Lipno, canale di Schwarzenberg, città storiche come Prachatice e Český Krumlov (patrimonio mondiale UNESCO) Periodo migliore: da maggio a ottobre
Paradiso Boemo — torri di arenaria e castelli
Il Paradiso Boemo (Český ráj) è il primo geoparco UNESCO della Repubblica Ceca e, per i motociclisti, una delle regioni visivamente più spettacolari del Paese: dalla pianura si innalzano torri di arenaria, tra le quali scorrono strade di campagna sinuose, e ogni pochi chilometri compare un castello o una residenza storica. Distanza: tour ad anelloda 150–250 km Durata consigliata: 1–2 giorni Highlights: Prachovské skály (rocce di Prachov), castello di Trosky (due torri su speroni di roccia vulcanica), castello di Kost Periodo migliore: da aprile a ottobre Si trova a nord-est di Praga e si combina facilmente con una tappa nella capitale.
Carso Moravo & Moravia — l’est meno conosciuto
Chi è già stato in Boemia e cerca qualcosa di nuovo dovrebbe dirigersi verso la Moravia (Morava). Il Carso Moravo (Moravský kras) offre spettacolari grotte carsiche, oltre ad attrazioni naturali come la gola di Macocha. Più a sud si trovano le regioni vinicole attorno a Mikulov e all’area di Lednice-Valtice (un vasto paesaggio culturale tutelato dall’UNESCO e costellato di residenze storiche). Distanza: tour ad anello da 200–400 km Durata consigliata: 2–3 giorni Highlights: gola di Macocha, castello di Lednice, cantine e vigneti intorno a Mikulov Periodo migliore: da maggio a ottobre La Moravia è una vera chicca per i motociclisti amanti del vino, soprattutto a fine estate, durante la vendemmia.
Beschidi — l’est più selvaggio
All’estremità orientale del Paese, al confine con la Slovacchia, si trovano i Beschidi slesiano-moravi (Moravskoslezské Beskydy). È la catena montuosa più aspra della Repubblica Ceca e la regione che più di tutte ricorda l’atmosfera alpina, ma senza i prezzi e il traffico delle Alpi. Distanza: tour ad anello da 200–350 km Durata consigliata: 2–4 giorni Highlights: Lysá hora (1.323 m), chiese di legno storiche, valichi verso Slovacchia e Polonia Periodo migliore: da giugno a settembre
Norme del traffico per motociclisti in Repubblica Ceca
Dal punto di vista delle regole del traffico, la Repubblica Ceca è molto severa su un aspetto (il tasso alcolemico) e molto favorevole ai motociclisti su un altro (l'esenzione dalla vignetta autostradale). Entrambe queste particolarità è bene conoscerle prima di un giro in moto.
Esenzione dalla vignetta per le moto: un grande vantaggio
Le motociclette in Repubblica Ceca sono completamente esentate dall’obbligo di vignetta. Puoi utilizzare tutte le autostrade (strade D) e le superstrade senza acquistare alcuna vignetta e senza pagare pedaggi.
Si tratta di una differenza significativa rispetto a Paesi come Austria, Slovenia o Slovacchia e rende la Repubblica Ceca una delle destinazioni più economiche dell’Europa centrale. È particolarmente pratico per il viaggio di andata. Chi, ad esempio, da Praga vuole raggiungere i Beschidi all’estremo est del Paese, può percorrere l’autostrada D1 senza alcun costo.
Zero tolleranza per l’alcol: il limite è 0,0‰
Sotto questo aspetto la Repubblica Ceca è decisamente più severa della maggior parte dei Paesi vicini: vale un limite alcolemico di 0,0 ‰. Anche una sola Pils a pranzo può rappresentare un problema, se poi devi rimetterti in sella. Durante i controlli stradali, infatti, il test alcolemico viene effettuato regolarmente.
In caso di infrazione sono previste multe pesanti, nei casi più gravi persino conseguenze penali. Per questo, se hai in programma una serata all’insegna della birra a Pilsen, Praga o in qualsiasi altra città ceca, è sempre consigliabile fermarsi a dormire. La straordinaria cultura birraria del Paese merita di essere scoperta, ma mai abbinata alle due ruote.
Obbligo del casco
L’uso del casco è obbligatorio sia per il conducente sia per il passeggero. Sono ammessi tutti i caschi omologati secondo la normativa ECE 22, comprese le versioni ECE 22.04, ECE 22.05 ed ECE 22.06.
Kit di pronto soccorso obbligatorio anche per le moto
Dal 2018 anche i motociclisti in Repubblica Ceca sono tenuti ad avere a bordo un kit di pronto soccorso. Deve contenere alcuni elementi essenziali (garze, benda elastica, guanti) ed essere conservato in una confezione resistente alla polvere. Questo requisito viene spesso trascurato, perché in molti Paesi europei il kit non è obbligatorio per le motociclette. Tuttavia, la polizia ceca effettua controlli periodici e può verificarne la presenza durante un controllo stradale.
La sanzione può arrivare a circa 80 euro.
Luci sempre accese
In Repubblica Ceca vige tutto l’anno l’obbligo di viaggiare con le luci accese per l’intera giornata – anche d’estate con il sole splendente. Per le moto è ormai uno standard, ma è bene ricordarlo.
Limiti di velocità – e la nuova regola dei 150 km/h
I principali limiti di velocità per le moto in Repubblica Ceca: * Nei centri abitati: 50 km/h (20 km/h nelle zone a traffico limitato/zone residenziali)
Fuori dai centri abitati: 90 km/h
Superstrada: 110 km/h
Autostrada: 130 km/h
Alcuni tratti autostradali (dal 2024): 150 km/h, se appositamente segnalato La cosiddetta “regola dei 150 km/h” è stata introdotta nel 2024 e si applica esclusivamente ad alcuni tratti autostradali appositamente segnalati. In caso di dubbio, è meglio attenersi ai normali 130 km/h.
Periodo migliore per viaggiare in moto in Repubblica Ceca
La stagione varia un po’ a seconda della regione:
Monti Metalliferi & Selva Boema: da maggio a ottobre.L’autunno è una stagione particolarmente suggestiva grazie ai colori del foliage.
Monti dei Giganti & Beschidi: da metà maggio a metà settembre. Prima e dopo le temperature notturne possono scendere sensibilmente.
Paradiso Boemo & Moravia: da aprile a ottobre. La Moravia con le sue regioni vinicole è particolarmente affascinante nel periodo della vendemmia (settembre).
Praga e dintorni: tutto l’anno, ma l’alta stagione (luglio/agosto) è affollata e costosa. Sweet spot: da metà maggio a metà giugno e da inizio a metà settembre. Poco traffico, temperature miti, tutto aperto.
Cucina e alloggi
Ciò che distingue un viaggio in moto in Repubblica Ceca dalla semplice collezione di passi alpini è l’atmosfera rilassata che lo accompagna. Tre cose non possono mancare durante un tour: * Birra Pilsner: a Plzeň (Pilsen) si produce dal 1842 l’“originale”. Una visita guidata al museo del birrificio è interessante anche per chi non ama particolarmente la birra (e la Pils analcolica è sorprendentemente buona).
Canederli con arrosto di maiale (Vepřo-knedlo-zelo) e gulasch: la sostanziosa cucina boema è perfetta dopo una giornata passata sulle due ruote.
Penzion invece dell’hotel: Le piccole pensioni private sono economiche, accoglienti e generalmente molto apprezzate dai motociclisti, grazie alla disponibilità di cortili interni o garage.
Conclusione
Un viaggio in moto in Repubblica Ceca rappresenta la versione più tranquilla e rilassata della vacanza motociclistica in Europa centrale: dolci massicci collinari al posto delle Alte Alpi, strade di campagna poco trafficate invece delle code ai passi, canederli e Pilsner al posto dei menù turistici, e nessuna vignetta da acquistare per le autostrade.
Chi la scopre una volta, spesso torna. Ci sono però due aspetti da tenere sempre bene a mente: il limite alcolemico di 0,0‰ (quindi la birra è meglio gustarsela solo a fine giornata) e l’obbligo di avere a bordo un kit di pronto soccorso. Per il resto, basta un buon itinerario. E per quello c’è calimoto. Šťastnou cestu – buon viaggio!
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