La Francia è una delle destinazioni più versatili d’Europa per i motociclisti: dai tornanti delle Alte Alpi alla costa mediterranea, dai Pirenei ai campi di lavanda della Provenza, fino alle strade solitarie del Massiccio Centrale, offre paesaggi e percorsi per ogni tipo di viaggio. Inoltre, dal 1° gennaio 2025, le moto possono ufficialmente praticare il filtraggio del traffico su tutto il territorio nazionale. In questa guida troverai tutte le informazioni utili per il tuo tour in moto in Francia.
Perché la Francia è un paradiso per le moto
Se ti stai chiedendo
perché così tanti biker amano andare in moto in Francia, la risposta è semplice: perché pochi altri Paesi in Europa offrono così tanta varietà di paesaggi in uno spazio così ristretto – con una rete stradale che sembra fatta apposta per i cacciatori di curve.
La Francia è il Paese più esteso dell’Europa occidentale. Al di fuori delle grandi aree urbane di Parigi, Lione e Marsiglia, la densità abitativa è sorprendentemente bassa. Per i motociclisti questo significa chilometri di strade secondarie quasi prive di traffico, passi di montagna ricchi di curve e senza ingorghi, e piccoli villaggi dove, dopo 200 km trascorsi in sella lontano da tutto, puoi fermarti in un bistrot e ritrovarti a chiacchierare con il proprietario davanti a un caffè, raccontandogli quale itinerario stai percorrendo.
A tutto questo si aggiunge una straordinaria varietà paesaggistica: un giorno affronti i passi delle
Alpi francesi oltre i 2.000 metri di quota, il giorno successivo attraversi le spettacolari
gole dell’Ardèche, e quello dopo ancora percorri le strade panoramiche lungo l’
Atlantico. Pochi Paesi offrono una tale diversità di esperienze in così poco spazio.
Le regioni più belle per un tour in moto in Francia
Dai celebri passi di montagna ai tesori nascosti lontano dalle folle, queste sono le migliori regioni della Francia da esplorare in moto. Una selezione che unisce grandi classici e percorsi meno conosciuti, perfetti per chi cerca qualcosa di diverso.
Alpi francesi – Route des Grandes Alpes
La Route des Grandes Alpes è uno degli itinerari motociclistici più iconici di Francia. Lunga circa 720 chilometri, collega il Lago di Ginevra a Mentone, sulla Costa Azzurra, attraversando 17 passi alpini spettacolari. Tra questi spiccano il Col de l’Iseran (2.764 m), il passo asfaltato più alto delle Alpi, il leggendario Col du Galibier e il Col de la Bonette.
Distanza: ca. 720 km
Durata consigliata: 4–6 giorni
Highlights: Col de l’Iseran, Col du Galibier, Col de la Bonette, Col d’Izoard
Periodo migliore: da metà giugno a metà settembre (prima molti passi in quota sono ancora chiusi)
Se nella tua vita farai un solo viaggio in moto in Francia, fallo sulla Route des Grandes Alpes.Pirenei – selvaggi, panoramici e poco trafficati
I Pirenei rappresentano l’alternativa più autentica e tranquilla alle Alpi francesi. Questa catena montuosa si estende per circa 430km dall’Atlantico al Mediterraneo e offre alcuni dei passi più celebri del ciclismo e del mototurismo europeo, tra cui il
Col du Tourmalet, Col d’Aubisque e Col de Peyresourde.
Le strade sono spettacolari quanto quelle alpine, ma generalmente molto meno affollate, soprattutto al di fuori dell’alta stagione. Se sogni di percorrere le leggendarie salite del Tour de France con il rombo del motore come colonna sonora, questo è il posto giusto.
Consiglio: un tour nei Pirenei si combina perfettamente con una deviazione in Spagna o nel piccolo Principato di Andorra.
Qui trovi maggiori informazioni sui Pirenei
Provenza & Costa Azzurra – lavanda, gole e Mediterraneo
Campi di lavanda a perdita d’occhio, villaggi arroccati e il blu intenso del Mediterraneo sullo sfondo: la Provenza non delude mai. Tra le tante opzioni, ci sono tre itinerari che non dovrebbero mancare in nessun tour:
Gorges du Verdon – il “Grand Canyon europeo”, lungo spettacolari strapiombi affacciati sulle gole
Route Napoléon (RN 85) da Golfe-Juan a Grenoble – storica e ricca di curve
Corniches della Costa Azzurra – tre strade costiere ricche di curve che si snodano sopra Monaco, regalando panorami mozzafiato sui porti della Riviera
Cevenne & Massiccio Centrale – un tesoro nascosto
Tra le destinazioni motociclistiche francesi, il Massiccio Centrale e le Cevenne sono le più sottovalutate. Qui ti aspettano strade secondarie poco trafficate, altipiani che si estendono fino all’orizzonte e paesaggi selvaggi e punti di interesse come
Gorges du Tarn e il
Viaduc de Millau.
Perfetta per chi vuole godersi la guida lontano dal traffico e dalle mete più conosciute, soprattutto nei periodi in cui molti passi alpini non sono ancora aperti.
Vosgi & Alsazia – perfetti per un weekend lungo
Se vi trovate a passare dalla Svizzera, vale la pena fare una deviazione verso i Vosgi. La celebre
Route des Crêtes percorre circa 80 km lungo le creste della catena montuosa, offrendo splendide viste sulla Valle del Reno e sulla Foresta Nera: perfetta per un weekend in moto.

Corsica – strade di montagna con vista sul mare
Pur essendo un’isola, la Corsica è una delle destinazioni motociclistiche più spettacolari della Francia. Una volta sbarcati dal traghetto, vi aspettano centinaia di chilometri di tornanti, strade costiere panoramiche e passi montani come il
Col de Bavella. Per esplorarla come si deve, è consigliabile prevedere almeno 7-10 giorni di viaggio.
Norme del traffico per motociclisti in Francia (aggiornato al 2026)
Questa è probabilmente la sezione più importante da leggere prima di partire. Le multe in Francia possono essere piuttosto salate e alcune regole differiscono da quelle italiane.
Obbligo del casco – e adesivi riflettenti
L’obbligo del casco vale per conducente e passeggero. Sono ammessi solo i caschi conformi alle norme
ECE 22.04, 22.05 o 22.06 oppure alla norma francese
NF S72-305. Fin qui, niente di nuovo.
La particolarità francese: sul casco devono essere applicati adesivi riflettenti su tutti e quattro i lati. Davanti, dietro e su entrambi i lati. Si tratta di un obbligo esclusivamente francese, che negli ultimi anni viene controllato con molta attenzione dalla polizia. Gli adesivi costano pochi euro e si trovano presso qualsiasi rivenditore di moto.
Obbligo di guanti omologati CE
Dal 20 novembre 2016, in Francia sia il conducente sia il passeggero di una moto devono indossare guanti omologati CE. Non sono sufficienti semplici guanti in pelle o tessuto privi della relativa certificazione. Multa: da 68 euro in su, più possibile decurtazione di punti.
Obbligo di avere un giubbotto riflettente a bordo
In Francia i motociclisti devono avere con sé un giubbotto riflettente. Non va indossato durante la guida, ma deve essere facilmente accessibile e utilizzato in caso di emergenza. La mancata disponibilità può comportare una multa di 90 euro.
Limiti di velocità
Ecco a colpo d’occhio i principali limiti di velocità per le moto in Francia (rispettivamente su asciutto / con pioggia):
- Centri abitati: 50 km/h
- Strada extraurbana (una corsia per senso di marcia, senza separazione fisica): 80 km/h
- Strada extraurbana con spartitraffico: 90 km/h / 80 km/h
- Strada a doppia carreggiata: 110 km/h / 100 km/h
- Autostrada: 130 km/h / 110 km/h

Neopatentati (meno di tre anni di patente): 110 km/h in autostrada, 100 km/h sulle strade a doppia carreggiata e 80 km/h sulle strade extraurbane.
Tasso alcolemico
In Francia il limite alcolemico è di 0,5 ‰. Per i neopatentati con meno di tre anni di patente, il limite scende a 0,2 ‰. L'obbligo di avere a bordo un etilometro è stato abolito, ma portarne uno può comunque essere utile per verificare il proprio stato prima di mettersi alla guida.
Filtraggio tra le corsie: dal 2025 è finalmente consentito
Questa è la novità più importante del 2025/2026: dal 1° gennaio 2025 il filtraggio tra le corsie (in francese
circulation inter-files) è stato autorizzato in Francia. In precedenza era consentito solo nell'ambito di un progetto pilota in alcuni dipartimenti.
Attenzione però: il filtraggio è consentito solo a determinate condizioni:
- su autostrade e strade a più corsie con carreggiate separate fisicamente
- dove il limite di velocità è di almeno 70 km/h
- tra le due corsie più a sinistra
- a una velocità massima di 50 km/h quando il traffico è lento
- a una velocità massima di 30 km/h quando il traffico completamente fermo
Al di fuori di queste condizioni, il filtraggio rimane vietato e può essere sanzionato. Le violazioni sono punite con una multa di 135 euro e la decurtazione di tre punti dalla patente.
In Francia la maggior parte delle autostrade è a pedaggio (péage). Su tratte lunghe, come ad esempio Calais–Marsiglia, il costo può facilmente superare i 70-90 euro. La buona notizia è che le moto beneficiano di una tariffa ridotta rispetto alle auto, con un risparmio che generalmente si aggira intorno al 30-40%.
Cose importanti da sapere:
- Di giorno ai caselli con operatore la moto viene generalmente riconosciuta e tariffata correttamente
- Di notte, quando sono attive solo le casse automatiche, può capitare che il sistema non riconosca la moto e applichi la tariffa prevista per le auto.
- Pagare con carta è spesso il modo più rapido per superare il casello, senza dover cercare contanti.
- In molti caselli più grandi sono presenti corsie dedicate alle moto, contrassegnate da un apposito simbolo.
Consiglio: se il tuo obiettivo è goderti il viaggio, imposta calimoto su "senza autostrade". Oltre a risparmiare sui pedaggi, scoprirai spesso strade più panoramiche e divertenti da percorrere in moto.
Periodo migliore per un tour in moto in Francia
La stagione varia molto a seconda della regione:
- Alpi francesi / Pirenei: da metà giugno a metà settembre. Prima molti passi sono chiusi per neve, in autunno le temperature notturne scendono rapidamente.
- Provenza & Costa Azzurra: da aprile a ottobre. Luglio e agosto sono i mesi più caldi e affollati; per molti motociclisti, maggio, giugno e settembre rappresentano il periodo migliore.
- Vosgi & Alsazia: da aprile a ottobre. Anche l'autunno è particolarmente suggestivo grazie ai colori del foliage.
- Corsica: i mesi ideali sono maggio, giugno, settembre e ottobre. In piena estate le temperature possono essere molto elevate e l'afflusso turistico è notevole.
- Cevenne & Massiccio Centrale: da aprile a ottobre, con condizioni particolarmente piacevoli tra la fine della primavera e l'inizio dell'autunno.
Lista di controllo: bagagli e documenti
Prima di partire, assicurati di avere con te:
- Carta d'identità o passaporto
- Patente di guida (per i cittadini UE non è necessaria la patente internazionale)
- Libretto di circolazione del veicolo
- Prova dell’assicurazione (la Carta Verde non è più obbligatoria, ma è comunque consigliata)
- Giubbotto riflettente facilmente accessibile
- Guanti omologati CE
- Casco omologato con i quattro adesivi riflettenti
Pianifica il tuo tour francese con calimoto
Quando pianifichi un tour in moto in Francia, il percorso è parte integrante dell’esperienza. Limitarsi a seguire l’itinerario più veloce tra due punti significa spesso perdersi proprio ciò che rende questo Paese così speciale per i motociclisti.
Con calimoto puoi pianificare
itinerari ricchi di curve, invece di affidarti semplicemente al percorso più rapido. L’app ti aiuta a scoprire le strade che la community di motociclisti considera le più belle e ti permette di evitare, se lo desideri, autostrade, tratti a pedaggio e strade sterrate.
Inoltre, tra le proposte di
tour della community di calimoto trovi numerosi itinerari già pronti in tutta la Francia, da importare direttamente nell’app e adattare alle tue esigenze.
Conclusione
Viaggiare in moto in Francia significa unire due elementi che raramente si trovano nella stessa misura: una straordinaria varietà di paesaggi, ** dalle vette alpine alle coste del Mediterraneo**, e strade che sembrano progettate apposta per i motociclisti: ricche di curve, poco trafficate e punteggiate da bistrot e "Relais Motards" dove fare una sosta.
Una volta familiarizzato con alcune particolarità della normativa francese (adesivi riflettenti sul casco, l'obbligo di guanti omologati CE e le nuove regole sul filtraggio tra le corsie) non ti resterà che salire in sella.
Pianifica il tuo itinerario con calimoto, lasciati ispirare dalla community e scopri perché la Francia continua a essere una delle destinazioni motociclistiche più amate in Europa.
Sistemare correttamente il bagaglio in moto